Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In un libro che è esso stesso denuncia di ciò che accade ogni giorno lontano dai nostri occhi e dalle nostre confortevoli abitudini, ripercorriamo la sfida delle prime reporter di guerra e di due donne che hanno fatto la storia recente del giornalismo: Marie Colvin e Anna Politkovskaja. Come Martha Gellhorn prima di loro o come Francesca Mannocchi oggi, le due giornaliste hanno dato voce ai civili costretti a vivere nelle terre sconvolte dalla furia cieca dei conflitti.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.