Dal primo marzo al quindici ottobre Edouard Loisel cammina per le vie di Parigi con il bastone da passeggio. È uno dei gesti che compone la “buona tecnica” con cui, da autentico spirito scientifico, vive e osserva il mondo. Esce al mattino di buon’ora, alle dodici e trenta si concede una pausa assieme ai suoi colleghi nella solita tavola calda, alla sera torna dalla moglie, cena e si corica. Ma un giorno tutto cambia. Seduto a mangiare al Petit-Passe-Temps, nello specchio di fronte a sé incrocia un volto sconosciuto, che esercita su di lui un’attrazione magnetica. Nei giorni a seguire, Edouard e l’uomo sconosciuto non si parlano, ma si guardano e, silenziosamente, si conoscono e riconoscono l’uno nell’altro. In breve tempo, tra i due inizia una profonda amicizia: quell’uomo è Louis Salavin, già protagonista di Confessione di mezzanotte. Nel secondo libro del ciclo di Salavin, Duhamel prosegue lo scavo nell’animo umano e l’analisi delle sue talvolta inspiegabili sfaccettature, mostrando ai lettori che l’identità dell’uomo moderno è ormai è ormai in frammenti: impossibile pensare di conoscersi davvero, l’un l’altro.
EAN
9788894755442
Data pubblicazione
2025 03 20
Lingua
ita
Pagine
258
Tipologia
Libro in brossura
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