Amelia, lei sì che sa cosa fare. Nella sua sacca di levatrice tiene le forbici pulite e un forcipe rudimentale. E lei li battezza anche i bambini appena nati, che Don Attilio parla di sacramenti e di peccati mortali ma che ne sa. Poi c'è Irene che infrange i sogni di suo padre ma costruisce i suoi, mentre la nonna tiene il segreto. E Kathy, che sembrava dovesse avere le branchie ma no, non ce l'ha, e diventa una donna incattivita e forse le due cose sono collegate. C'è il signor N. che fa tutto per benino, non una sigaretta, niente sgarri, una vita perfetta, ma a cosa serve? Che Dio lo perdoni. E Visnata che forse parla con gli dèi o forse è solo che tutti ci credono. Poi ci sono dita, polmoni, facce e voci ma anche alberi che ci guardano e stanze che non ci sono, e c'è spazio anche per la vita vera, quella più cruda. Clizia Nicolella torna in libreria con una raccolta di racconti frutto della ricerca collettiva di persone amiche e familiari in archivi sparsi qua e là, conservati in maniera non lineare come la vita che esce dalle sue storie.
EAN
9788894789553
Data pubblicazione
2025 11 10
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
9
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