L’architetto Paolo Campanelli ha scritto questo libro dopo lungo studio e altrettanta riflessione, dal titolo: 'Il Didaskaleion pompeiano di Paolo di Tarso' e dal sottotitolo apparentemente misterioso: 'La Villa di Torre Annunziata nella decrittazione del Codex Vindobonensis 324'. Il suo metodo storico in parte segue la storiografia ufficiale, in parte soprattutto segue altre vie... Utilizza anche altri strumenti non sempre tenuti presente dagli storici: l’ordinamento catastale dell’impero (Aes) e le limitationes dei Protettorati di Roma, dopo la Pax Augusta. Alla base di tutto c’è una sua intuizione perché ritiene che il famoso Codex Vindobonensis 324 o Tabula peutingeriana o Itinerarium pictum, non sia affatto un semplice itinerarium, ma sostiene che è un Cabreo crittato del cristianesimo primitivo,... che un cristiano funzionario dell’Archivio imperiale avrebbe redatto di nascosto su incarico delle autorità ecclesiastiche in cui è possibile trovare “la localizzazione di trenta domus ecclesiae e di tutte le diocesi di matrice apostolica formatesi durante l’evangelizzazione dell'ecimene... (dalla presentazione di Umberto Caperna)
EAN
9788894805475
Data pubblicazione
2019 10 31
Lingua
ita
Pagine
251
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
296
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
1160
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Il Didaskaleion pompeiano di Paolo di Tarso (anni 60-65). La «villa A» di Torre Annunziata nella decrittazione del Codex vindobonesis 324—