Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Niente è ciò che sembra in questa raccolta di quattro racconti dalla vena surreale, assai meditati, ragionati, quasi scientificamente vivisezionati. L’abisso e l’infinito non sono che illimitati spazi sconosciuti dell’essere la cui conoscenza è ritenuta sì pericolosa ma in fondo indispensabile, come se la “perduta logica che governa il mondo” fosse immancabilmente una variabile del sistema, “un’infinita possibilità di metamorfosi di ciò che esiste’’. Introduzione di Samanta Tesi.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.