Una storia da seguire con facilità
Queste pagine nascono sulla spinta di un transito da un singolare a un plurale: dal libro di un autore ne nasce un altro, di altri autori. In questa Piccola antologia della critica (con ogni evidenza un sottotitolo che non dissimula né tace alcunché) sugli Scenari della mente, la raccolta di poesie che nel 2016 Dante Marianacci ha pubblicato per i tipi Di Felice, è più che mai la parola a generare la parola, a far anzi scaturire altre parole, a suscitarle, a convocarle, a esigerne l’emersione: parole che si declinano in analisi, interpretazioni, ragionamenti, considerazioni, commenti. (Dalla prefazione di Simone Gambacorta)
Queste pagine nascono sulla spinta di un transito da un singolare a un plurale: dal libro di un autore ne nasce un altro, di altri autori. In questa Piccola antologia della critica (con ogni evidenza un sottotitolo che non dissimula né tace alcunché) sugli Scenari della mente, la raccolta di poesie che nel 2016 Dante Marianacci ha pubblicato per i tipi Di Felice, è più che mai la parola a generare la parola, a far anzi scaturire altre parole, a suscitarle, a convocarle, a esigerne l’emersione: parole che si declinano in analisi, interpretazioni, ragionamenti, considerazioni, commenti. (Dalla prefazione di Simone Gambacorta)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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