Il 9 febbraio 2018 moriva a Trieste la poetessa Lela Zečković. Diciotto anni prima si era trasferita da Amsterdam, dove aveva vissuto per oltre quarant’anni, nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia per essere più vicina alla sua terra natale, l’attuale Croazia. Era nata il 6 febbraio 1936 a Varasdino, dove aveva goduto di un’infanzia spensierata in seno ad una famiglia borghese. A Zagabria aveva studiato Filosofia e incominciato a frequentare gli ambienti letterari della città. Nel 1959 si era trasferita ad Amsterdam, dove aveva sposato il poeta Hans Faverey (1933-1990), conosciuto precedentemente durante un viaggio di lui in Jugoslavia. Nella città olandese aveva proseguito i suoi studi universitari imponendosi poi come docente di Slavistica, poetessa e traduttrice di opere di Danilo Kiš, Miroslav Krleža, Aleksander Tišma, Paul van Ostaijen e Nescio. Per la sua prima raccolta di poesie in nederlandese, Belvédère, aveva ricevuto nel 1983 il premio Lucy B. e C.W. van der Hoogt. La presente traduzione contiene le raccolte poetiche Belvedere e Lapislazzuli e la raccolta di prosa Una strada con castagni. Queste raccolte compongono l’intera opera letteraria di Lela in nederlandese.
EAN
9788894860887
Data pubblicazione
2021 10 01
Lingua
dut;ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
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