Tra le realtà insediative della città contemporanea sinora più trascurate nell’agenda urbana ci sono le periferie a carattere produttivo, industriale e/o commerciale. La marginalità di tali spazi nelle pratiche di governo si inscrive in una cultura tecnico-disciplinare che per lungo tempo si è incentrata sull’applicazione, spesso acritica, dei principi dello zoning, secondo il duplice obiettivo della concentrazione/separazione, mentre il disegno dello spazio è stato in genere affidato a standard elementari di natura quantitativa, ignorando quasi del tutto l’abitabilità di questi territori, come se la loro urbanità non fosse un requisito pertinente e necessario. Spesso percepiti come enclave a sé stanti, questi recinti inospitali generano in chi li usa e attraversa un senso di spaesamento e di disagio, una condizione di separatezza ed estraneità alle relazioni urbane. In un tale problematico, l’ipotesi di riqualificazione illustrata nel volume intende proporre un possibile percorso per (ri)abitare gli spazi della produzione, conferendo loro una rinnovata urbanità.
EAN
9788894869927
Data pubblicazione
2020 09 12
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di immagine e progetto, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €40.00
Territori e paesaggi della produzione. Spazi da (ri)abitare—