I libri delle donne. Case editrici femministe degli anni Settanta

Autore/i: Vera Navarrìa

Editore: Villaggio Maori

Collana: La modesta (16)

Davvero è esistita un’editoria femminista? Davvero può riguardare più di un limitato gruppo di attiviste? E a cosa può servire? Vera Navarrìa, ricostruendo il fervore culturale nato dalle istanze femministe e il ruolo svolto dalle case editrici che «vivevano per un fine ideale, dare voce alle donne, alla loro differenza, alla loro creatività», fa un quadro dell’editoria femminista europea, si sofferma su quella italiana e svela di avere «appreso con stupore che per alcuni anni il mondo ha conosciuto un circuito editoriale diverso che nelle sue spinte più utopiche ambiva a fare da sé, a fare a meno del compromesso con l’editoria “tradizionale”, capitalista, “degli uomini”.

EAN

9788894898378

Data pubblicazione

2019 03 13

Lingua

ita

Pagine

200

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

204

Larghezza (mm)

140

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