Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questa nuova antologia di Algernon Blackwood rappresenta ciò che il biografo Mike Ashley definisce “l’ultimo sfogo creativo del suo periodo d’oro”. In queste storie la Natura è una forza viva, la verità è l’unica religione e il passato ha sempre il sopravvento sul presente. A volte quasi surreali nella loro intensità, questi racconti esercitano uno strano potere, aprendo gli occhi del lettore sul mondo più grande che ci circonda. Un mondo in cui la Natura e certe vecchie tradizioni sono padroni indiscussi.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.