Questo 'trattatello' uscì nel 1938 su un numero speciale della rivista torinese «Graphicus»; mai più ripubblicato da allora, si è perso anch’esso nell’oblio che ha avvolto l’eccentrica figura del suo autore, Ezio D’Errico. Eppure, poche volte è dato leggere pagine così efficaci sull’arte della stampa, che spieghino con altrettanta chiarezza l’empirismo tecnico che di volta in volta ne determina le regole, senza perdere mai d’occhio le innumerevoli implicazioni estetiche e culturali che il lavoro tipografico presuppone. In brevi capitoli tematici, "Mistero dei caretteri" compendia la storia della parola scritta dagli alfabeti inventati nelle antiche civiltà fino alle contemporanee questioni grafiche, accompagnando con estro di scrittura i riferimenti che si richiederebbero a una voce esauriente di enciclopedia, ma sempre toccando le ragioni sottili e fondamentalmente ‘astratte’ che rendono bella una pagina stampata. "Mistero dei caratteri" è un esempio rappresentativo delle idee che negli anni '30 animavano, anche nell’Italia sotto il fascismo, la ricerca formale di molte ‘arti applicate’.
EAN
9788894911824
Data pubblicazione
2022 11 09
Lingua
ita
Pagine
221
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
410
Come si presenta questo libro
Consultazione rapida e riferimento utile
Qui il valore è nell’accesso veloce all’informazione: chiarezza, ordine e consultazione sono il vero punto di forza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono illustrato e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per consultare e verificare con facilità
Funziona bene per chi non cerca una lettura lineare, ma un supporto ordinato da verificare rapidamente quando necessario.