Una storia da seguire con facilità
“Maledetta, la chiamerebbe chiunque al posto mio, oppure quella stronza!”. Non poteva immaginare Ruggero lo sciupafemmine che l’incontro con Lulù avrebbe risvegliato in lui il demone dell’amore. Non poteva immaginare Lulù che lo sfizio di una libertina l’avrebbe stropicciata come carta velina. E non potevano immaginare entrambi che un bacio può cambiare la vita più del denaro, del potere, più del sesso. Che non si muore per amore è un romanzo che tocca il cuore, una lettura per chiunque abbia mai amato, sofferto e sognato.
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