Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ladri di tempo è un romanzo surreale e atipico nella cui stesura Paul Timewood è affiancato validamente dall’amico John Jay Kromm. Questi, infatti, ben risuona con la vena atipica di Paul, ma la mitiga portando nel romanzo l’esperienza di storie di vita vissuta, raccontategli da suo padre che era poliziotto nella città di N.Y. La lettura è scorrevole, le pagine si susseguono ben legate, attraversate da qualche piacevole e curiosa desincronizzazione temporale degli eventi, fatto abbastanza frequente nei lavori di Paul.
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