Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Dopo la lettura di questa raccolta di Filippo Passeo la prima considerazione che ho fatto è che il lavoro del minatore non è poi tanto differente da quello del poeta. Il lavoro del poeta è un lavoro sotterraneo che rende manifesto il legame tra la parola e il linguaggio. È un impegno che non si esaurisce mai e di questo Passeo ne è ben consapevole (Posso solo darti / un intreccio di versi / per l’adularescenza del tuo collo). Inoltre c’è da scavare, comprendere la natura e l’importanza delle luci e delle ombre, trovare materiale prezioso per il sostentamento del genere umano. Un compito non facile.» (Ilaria Grasso)
«Dopo la lettura di questa raccolta di Filippo Passeo la prima considerazione che ho fatto è che il lavoro del minatore non è poi tanto differente da quello del poeta. Il lavoro del poeta è un lavoro sotterraneo che rende manifesto il legame tra la parola e il linguaggio. È un impegno che non si esaurisce mai e di questo Passeo ne è ben consapevole (Posso solo darti / un intreccio di versi / per l’adularescenza del tuo collo). Inoltre c’è da scavare, comprendere la natura e l’importanza delle luci e delle ombre, trovare materiale prezioso per il sostentamento del genere umano. Un compito non facile.» (Ilaria Grasso)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.