Una storia da seguire con facilità
Se poesia è movimento, quella di Emma Di Stefano è certamente poesia ondivaga, lenta, alla ricerca costante di un suono, di un senso, di un gioco di morbidezze e di quiete. Tuttavia, gli Imprecisi passaggi di tempo compaiono anche come strappi, come incisioni, come stacchi nel tessuto della natura, del cuore, dell'animo, che sempre si sottraggono alla vista, in rapporto diretto con l'Altro, dove l'alterità è semplicemente tutto ciò che riconduce l'errore, l'imprecisione, il partecipante fuori dal cerchio a entrare, a esserci.
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, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.