Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Firinu si attiene a un nichilismo fecondo, professa un sarcastico rifiuto di ogni chiesa, dismette ideologie e certezze filosofiche consolatorie, rifuggendo da rassicuranti, stabili ripari nel quotidiano… In una prosodia battente, scandita in strofe che ammettono di frequente le rime, la scrittura si pronuncia contro, capace di una desolata simpatia per i vinti essa che è tra i vinti della storia: e dunque si fa quando irta, quando sprezzante, quando amaramente ironica, quando straniata, quando incline a cachinni, quando sganasciata in sbotti comici e in scatologiche impennate.» (Marcello Carlino)
«Firinu si attiene a un nichilismo fecondo, professa un sarcastico rifiuto di ogni chiesa, dismette ideologie e certezze filosofiche consolatorie, rifuggendo da rassicuranti, stabili ripari nel quotidiano… In una prosodia battente, scandita in strofe che ammettono di frequente le rime, la scrittura si pronuncia contro, capace di una desolata simpatia per i vinti essa che è tra i vinti della storia: e dunque si fa quando irta, quando sprezzante, quando amaramente ironica, quando straniata, quando incline a cachinni, quando sganasciata in sbotti comici e in scatologiche impennate.» (Marcello Carlino)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.