Una storia da seguire con facilità
L’ambiente è quello del calcio giovanile, di un penitenziario minorile, dove dei ragazzi che fino a quel momento, per questioni di etnie e religioni si odiavano, ora devono imparare a convivere tra loro aiutandosi. Il loro allenatore (“Uno qualsiasi, Uno dei tanti”) riesce a infondergli fiducia e convinzione nei loro mezzi, tanto da farli diventare delle nuove persone. In tutto questo, c’è anche lo scontro tra la logica, che si ferma alla nostra comprensione umana e la fede che al contrario va oltre ogni nostra immaginazione.
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