Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Accade che un anonimo pittore dipinga una tavola con cinque personaggi del Rinascimento: Giotto, Paolo Uccello, Donatello, Antonio Manetti e Filippo Brunelleschi. Uno storico dell'arte, Giorgio Vasari, l'attribuisce prima a Masaccio, poi a Paolo Uccello. Il medesimo storico, che è anche pittore, riprende il volto di Donatello e lo replica in un affresco nel salone di casa, in un altro in Palazzo Vecchio e nella xilografia delle Vite. Quel ritratto diviene un cliché che sarà usato nei secoli successivi nel corridoio vasariano, nel loggiato degli Uffizi, nella bottega dell'artista e nella tomba di San Lorenzo. Ma forse non è quello vero...
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