80 racconti: dagli anni '50 ai giorni nostri (ma l'inizio è del 1933: Il primo Daspo), ironici, arguti, sagaci come devono esserlo quando sono scritti da un vero fiorentino ("Io, scorretto per natura e maleducato per scelta, odio il fair play e il politically correct.") ci fanno soprattutto sorridere ma anche riflettere; ci raccontano di una Firenze che molti lettori hanno vissuto e ben si ricordano, ci raccontano anche di tanta Fiorentina non molto vincente ma per noi la squadra più bella del mondo (...e di tutto il resto ce ne freghiamo...). Conclude il libro l'appendice: La Cacciata del calzolaio e il ritorno dell'appartenenza. 12 racconti dedicati soprattutto ai ragazzi della Fiesole e a tutti i veri tifosi viola. Queste pagine sono l'epopea di un signore "normale", non un eroe quindi, ma davvero un personaggio speciale. C'è tanta ex Firenze. E tanta ex Fiorentina. La seconda, potrà tornare. La prima no. Non tornerà mai più. Ci sono tanti vizi. E qualche virtù. C'è tanta vita. Quella che si dipana da giovani, e si racconta da vecchi. Senza rimpianti, senza rinnegare niente. Ci sono donne e ippodromi. Fra una risata, e un po' di tristezza. Fra gioventù e nostalgia. Fra un sorriso e un velo di malinconia. E, sullo sfondo, sempre il 612.
EAN
9788894989403
Data pubblicazione
2020 12 09
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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Ho tanta racconti. Su Firenze, me e la Fiorentina—