Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In un prossimo futuro l’immigrazione ha provocato una tale reazione di rigetto che lo Stato, per esorcizzare le ben alimentate paure del cittadino medio, ha istituzionalizzato la “Caccia", in cui il clandestino è insieme preda e cacciatore: con tanto di tessera magnetica su cui registrare le catture, alla fatidica quota di trenta ha diritto al sospirato permesso di soggiorno. Una guerra tra ultimi in cui non può che vincere il peggiore, come scopriranno sulla loro pelle Sunee, Jab e Shamil. Una lotta che non proclama vincitori, ma vinti.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.