Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Sono soltanto, solo tra la folla. Mendico comprensioni e rimando la realtà ad altri sogni. Studente imbavagliato, inzuppato nelle fantasticherie zuccherine, eternamente bocciato dalla vita; bramo solitudini che dileguano mente e virtù dal triste sesso. Ebbro di sterili e illusorie felicità, m'illudo nell'eterno riposo”. Nelle parole di Mongelli c’è una sfida alla condizione del vivere, lanciata forse contro un muro: una poesia che si dispiega sulla realtà facendola propria, esplodendola.
“Sono soltanto, solo tra la folla. Mendico comprensioni e rimando la realtà ad altri sogni. Studente imbavagliato, inzuppato nelle fantasticherie zuccherine, eternamente bocciato dalla vita; bramo solitudini che dileguano mente e virtù dal triste sesso. Ebbro di sterili e illusorie felicità, m'illudo nell'eterno riposo”. Nelle parole di Mongelli c’è una sfida alla condizione del vivere, lanciata forse contro un muro: una poesia che si dispiega sulla realtà facendola propria, esplodendola.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.