Mistero, tensione e voglia di andare avanti
“Il libro di Filippo D’Andrea si colloca tra le opere più autorevoli ed interessanti nell’ormai nutrita e diversificata ricerca sul grande poeta calabrese. Profondo conoscitore del Costabile, compaesano e lontano parente dello Stesso, si è per tanti anni cimentato nello studio della sua poesia e nell’indagine sulla sua esistenza travagliata, riuscendo a cogliere alcuni annodamenti esistenziali ed offrendo una interessante lettura di significati esistenziali e religiosi.” (dalla prefazione di Vincenzo Arzente, o.m.)
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.