La nuova silloge di poesie di Filippo D’Andrea colpisce immediatamente con la sua potente ricchezza. (...) nel mondo di D’Andrea niente sta per se stesso; ogni cosa è situata nel contesto più vasto di vita e di realtà. E questo crea nel lettore un senso di vastità, nostalgia di un Altrove, e tenera amorevolezza. Per cui, queste poesie possono essere definite contemplative, ma anche metafisiche. (...)La realtà è elevata a metafisica, lo psicologico diviene religioso/spirituale, l’astratto è intrecciato con il personale ed il corporeo. (...)L’effetto complessivo di questo ricco affresco di immagini è un senso di pienezza e di mistero, perché ogni cosa non è precisamente ciò che è: essa è unita ad altre cose. Ogni cosa acquista dimensioni ulteriori. Si viene colpiti dal convincimento che la realtà è più grande di quella che appare, e con un desiderio metafisico per una realtà più grande. (...)Il lettore, io penso, troverà in questa silloge di poesie di Filippo D’Andrea una fonte di ispirazione per un’intima contemplazione sulle più vaste, ineffabili dimensioni dell’esistenza umana... (dalla Prefazione di Ran Lahav)
EAN
9788894998672
Data pubblicazione
2021 09 30
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro rilegato
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