Un libro che lavora molto sul piano visivo
Dodici studi pittorici a tecnica mista dedicati agli oggetti. Lampadari, prese elettriche, pomelli di rubinetti, caffettiere, lampadine, zuccheriere, bicchieri, bottiglie e tazzine. Mauro Bendandi e Roberto Pagnani compongono una galleria di figure scaturita dal desiderio di raccontare tutto ciò che capita sotto mano, tutto ciò che nella profusione quotidiana degli oggetti con cui si entra in contatto viene scelto per diventare occasione di sguardo e di sospensione. Dodici visioni minime accompagnate da un inedito componimento del poeta Valerio Fabbri.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e tecnico.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.