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Battista è un bambino quando, con il padre, arriva dal Bresciano a Bellinzona, in Svizzera. È il 1894. Per mantenersi, i due trovano un equilibrio tutto loro: d'inverno pavimentano strade e piazze del Ticino, d'estate le percorrono con il loro carretto dei gelati (poi convertito in motocarrozzetta, furgone e… cavallina). Negli anni in cui la loro «parigina gelato» diventa leggendaria, Battista fonda una famiglia che attraverserà avventure piccole e grandi. D'altronde, non si chiamano forse Venturini?
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