Il nero seme. Scrittura come nullificazione nel Novecento italiano

L'opera nasce dal nulla con gesto demiurgico dell'autore, ma pure finisce nel nulla della pagina bianca. In mezzo la scrittura, a condurre con inesorabile andamento lineare dall'inizio alla fine. Così le invenzioni e l'esistenza stessa degli scrittori vengono cancellate, generando nei più avvertiti tra loro timore e senso di liberazione mescolati nella coscienza morale dell'atto. Il Novecento ha sottolineato con forza questa legge di nullificazione opposta al mito della gloria immortale e anche nella storia letteraria italiana se ne rinvengono ampie testimonianze. Dall'avanguardia futurista alla cultura di massa con la canzone di Battisti, passando per la poesia (Montale) ed il romanzo (Calvino).

EAN

9788895184906

Data pubblicazione

2008 12 01

Lingua

ita

Pagine

118

Tipologia

Libro in brossura

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