Il libro documenta, in relazione al contesto territoriale della Tuscia nel XX secolo, la tradizione contadina dell’allevamento del maiale per il consumo domestico, considerata anche come elemento emblematico, forse il più persistente e il più duro a morire, della vita e della civiltà contadina. I tempi del maiale, dall'allevamento alla lavorazione al consumo dei vari “pezzi” per l’alimentazione della famiglia si accompagnavano in forma quasi rituale alle “feste comandate” e alle attività lavorative nei campi. La pertica, carica della carne di maiale, rappresentava un rassicurante calendario gastronomico che si amministrava e somministrava con avveduta parsimonia, ben evidenziata dal detto “L’anno è lungo e il porco è corto”. Il libro documenta accuratamente l'allevamento, la macellazione e il consumo del maiale (tante sono le ricette, dalla porchetta della Tuscia - alla quale è dedicato un intero capitolo - ai fagioli con le cotiche) con materiale documentale e fotografico, arricchito da aneddoti, curiosità e detti popolari.
EAN
9788895187327
Data pubblicazione
2011 12 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Idee e preparazioni da usare davvero in cucina
Il libro è orientato soprattutto all’uso pratico in cucina: ricette, idee e organizzazione dei contenuti contano più di un taglio teorico.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono illustrato e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama cucinare
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.