Le guerre dei poveri è la storia di un popolo e di una famiglia. Il popolo è quello della Lucania di fine anni Settanta, che vive le mode in ritardo di dieci anni rispetto al resto del mondo, dal quale è quasi del tutto emarginata. La famiglia è quella di Rosa, giovane vedova che a Borgo Nemone piccolissimo paesino tra i monti lucani - cerca di crescere alla meglio suo figlio Rocco e contemporaneamente mandare avanti l'attività di famiglia. In questo paesaggio ancora troppo contadino arrivano gli echi dei grandi avvenimenti storici che cambieranno l'Italia, come la vicenda di Aldo Moro e l'assassinio di Peppino Impastato. Nessuna di queste notizie è però in grado di occupare le menti dei nemonesi, troppo presi dalle loro secolari e maestose guerre dei poveri: lotte per conquistarsi il rispetto, o l'invidia, del vicino; per un metro di terra in più o per una casa meno cadente. La speranza però esiste ed è affidata ad uno dei tanti personaggi che popolano il racconto. L'eroe di questo romanzo passa dall'essere una comparsa a divenire il protagonista principale. È però un eroe lucano, senza super poteri; un eroe che si arrangia.
EAN
9788895187440
Data pubblicazione
2015 03 21
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
244
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.