Una storia da seguire con facilità
Cittadina sul Lago Maggiore: residence deserti, condomini affollati, vecchie auto, vecchie moto, vecchi libri. Un morto, vecchio anche quello. Il protagonista, di mestiere amministratore condominiale, si dibatte senza entusiasmo tra persone stranamente normali o normalmente strane: librai, commesse, segretarie, amici, madre, moglie, figli, se stesso. E inoltre: montagne, serrature, polverine, criceti, capelli, baite, ortografie incerte, cattivi odori. Un giallo vero dai colori tenui: niente investigatori privati, niente sparatorie, niente inseguimenti, niente città tentacolari, né mari del sud.
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