Indizi, ritmo e tensione narrativa
Un uomo uccide la moglie, eppure il giorno dopo lei ritorna, ed ogni volta continua a vivere come se nulla fosse accaduto. Un mistero d'amore e di ossessioni che rivela il talento narrativo di Samuele Galassi. La prima volta che ho ucciso Margherita faceva un caldo del diavolo e le zanzare svolazzavano fameliche davanti allo schermo del televisore sintonizzato su un documentario che pretendeva di far luce sulla vita degli insetti stercorari.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.