Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
28 settembre 1922: una terribile esplosione distrugge la polveriera di Falconara, seminando morte e distruzione nell'intero golfo della Spezia. Molti anni dopo, ai nostri giorni, quando quella storia sembra ormai dimenticata, un giovane dai poteri particolari - metà esorcista, metà Bohémienne - si troverà coinvolto in una vicenda dai risvolti fantastici e inquietanti. Cos'è la lancia di Longino? Quali poteri possiede? E come si concluderà la lotta tra le diverse fazioni che la vogliono possedere?
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.