Nel 1943, il diciottenne Pierre Berg, membro della Resistenza francese, venne scaraventato a Drancy, un campo di prigionia parigino, poi deportato ad Auschwitz, Dora e Ravensbrück. "Una fortuna sfacciata" racconta la sua odissea attraverso i dodici mesi ad Auschwitz, lo scampare ai bombardamenti Alleati, la straziante marcia della morte da Auschwitz a Dora, infine la sua fuga rocambolesca nel bel mezzo di una battaglia campale tra le forze tedesche e l'Armata Rossa. Assolutamente franco e venato di ironia, irriverenza e umorismo macabro, il contributo di Berg si colloca per importanza tra i lavori degli altri compagni sopravvissuti, Elie Wiesel e Primo Levi. La descrizione di vita nei lager, le esecuzioni, la gasificazione, le selezioni, la malattia, la fame che induce al cannibalismo, i morti gettati nei fiumi, i loro corpi usati come esche per attirare pesci, ogni cosa in questa testimonianza è orribile oltre ogni immaginazione umana, eppure è autentica. Leggere questo libro è un'esperienza unica. Berg è disarmante, onesto, acuto. La sua storia è anche un inno alla forza dello spirito umano e alla sua ferrea volontà di resistere nei momenti più bui.
EAN
9788895288543
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
360
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
488
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Una fortuna sfacciata. Sopravvivere all'indicibile ad Auschwitz e Dora—