II consumo è oggi uno dei terreni più scottanti di confronto fra diverse identità culturali e politiche. Cresce infatti la consapevolezza che anche i consumi più quotidiani sono sorretti da una miriade di istituzioni non solo economiche, hanno effetti sociali, e sono implicati in una sistema politico-economico ormai globale. Una nuova visione del consumo, alternativa a quella "consumistica" degli anni del boom post-bellico, e critica degli assiomi dell'economia politica liberale, sembra farsi strada nell'impero dell'omologazione delle merci. Il volume raccoglie gli interventi di sociologi, economisti, politologi e giuristi che si sono a lungo confrontati con le valenze politiche ed etiche dei modelli di consumo dominanti. Da angolazioni diverse, essi offrono una lettura attenta dei nuovi, alternativi modi di intendere il consumo. Il libro intende esplorare potenzialità e limiti dei modi alternativi e critici di consumare e di pensare il consumo, tentando di valutare sino a che punto essi prefigurino un complemento o una sfida alle tradizionali forme di cittadinanza politica e sociale.
EAN
9788895366111
Data pubblicazione
2007 12 18
Lingua
ita
Pagine
191
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.