Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Di solito le storie hanno un inizio e una fine. Questa no. Anche se un inizio c'è stato. Era il 2011. Fabrizio Càlzia aveva appena scritto il romanzo grafico "Uomo Faber" e sentiva che di non avere detto tutto detto tutto. Così ha iniziato "Parto". L'ispirazione della storia doveva essere ancora Fabrizio de André. Col tempo però, tutto ha assunto una dimensione altra: oltre l'uomo, il tempo, lo spazio. Lungo il cammino Càlzia ha incontrato i suoi compagni di viaggio: Antonella Spalluto e Oliviero Malaspina. Protagonista, autori e lavoro si sono uniti in questa dimensione, che tale più non è. È tutto.
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