Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quasi le parole scritte debbono essere lette col pensiero. Non hanno pronuncia debbono scorrere libere sotto gli occhi Una prospettiva di silenzio e immagini a incastri costruzioni quasi a mosaico... la parola prospettico evocativa il silenzio del pensato (non pronunciato) trova il suo significato metamorfico nella voluta mancanza della punteggiatura. Il fine sarebbe che il silenzio di questa poesia letta col pensiero penetrasse sempre diversamente nell'interiorità - giocando ambiguità - evocazioni contenuti di per sé assenti e insieme presenti. - Roma, 4 dicembre 1975.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.