L'arte, dunque, serve? Il libro di Adina Pugliese, propone con un linguaggio di facile lettura il proprio cammino di consapevolezza, che parte dalla curiosità e dalla passione e approda a ciò che più di ogni altra cosa interessa all'artista contemporaneo: la condivisione. L'arte non è una rivelazione, ma un percorso individuale di emancipazione dagli stereotipi di una visione unica e uguale per tutti. "Nel fare sociale ogni artista studia e costruisce un vero e proprio progetto che, al pari di un programma di ingegneria urbana, si avvale di osservazione, esperienza e professionalità. Non c'è improvvisazione, ma analisi finalizzata all'emozione. Questo è il compito dell'arte oggi, non certo risolvere con la bacchetta magica le questioni politiche, urbanistiche, sociali, ambientali. L'artista risponde con il suo pensare alternativo che sposta la visione altrove, immettendo l'emozione." È questa emozione condivisibile il punto da cui parte e a cui arriva il libro. In essa e, soprattutto nell'energia relazionale che l'emozione riesce sempre a creare, si mostra il potere che ciascuno ha di tradurre a suo modo ciò che percepisce e di costruirsi la propria avventura intellettuale.
EAN
9788895444161
Data pubblicazione
2015 02 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
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