Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questa è un’opera spirituale e intrisa di senso religioso, pur non avendo nulla di confessionale. Davvero può essere quello che i francesi ci hanno insegnato a chiamare un "livre de chevet": un libro da comodino, cui riandare di frequente per far risuonare in sé qualche passaggio o spunto. Potrebbe anche richiamarsi, connettendosi all'essere medico anche con la scrittura di Innorta, la più calzante traduzione “libro da capezzale”.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.