Italia, primi anni Sessanta. Giorgio è un pittore alla fine della propria vita. Nel suo eremo pacifico, mentre continua a dipingere bottiglie, il tema preferito delle sue nature morte, affida i propri ricordi a un diario che diviene testimonianza dei sacrifici, dei dolori, delle perdite che hanno reso la sua esistenza misteriosa e inaccessibile. Poco tempo dopo Annette, un'allieva di Giorgio ormai diventata cieca, si prende cura della tomba del vecchio maestro, mentre tenta di capire un mondo che non può più vedere e che la minaccia attraverso un'oscura e indicibile presenza. Inghilterra, trent'anni dopo. Peter Caldicutt, che un tempo aveva scritto lettere al pittore delle bottiglie, è ora un paesaggista di successo, ma proprio i panorami che tanto ama e a cui deve da sempre la sua ispirazione rischiano di mettere in pericolo la sua vita, costringendolo a fare i conti con un passato mai dimenticato. Qualche anno dopo Susan, sua figlia, impegnata nell'allestimento di una mostra sui grandi maestri del ventesimo secolo, affronta il dolore per la perdita improvvisa del fratello gemello precipitando in un vortice di abbandono sessuale. Intrecciando abilmente la storia di quattro personaggi che si muovono in tempi e luoghi diversi, Sarah Hall crea un romanzo ricco di atmosfere avvolgenti mentre la sua fantasia anima un coro di voci che dialogano a distanza su temi dicotomici quali vita e morte, arte e realtà, innocenza ed esperienza.
EAN
9788895492209
Data pubblicazione
2011 07 15
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
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