Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Giuseppe Morimai, anziano pensionato, padre di Natalino giovane trentenne disabile, vive nella sua casa con la giovane badante Rumena, Rosa. Dopo la morte della sua seconda moglie Grazielluzza, viene privato dall'eredità di quest'ultima dai due figliastri Nunzia e Nino, e dell'eredità del padre dalla sorella Maria. Uno strano equivoco però gli darà l'opportunità di rifarsi del torto subito, con un finale inaspettato e assai gradito. Umorismo, satira e colpi di scena in una commedia comica siciliana rispecchiante la società odierna nata dalla penna degli scrittori Francesco Billeci e Dario Veca.
Giuseppe Morimai, anziano pensionato, padre di Natalino giovane trentenne disabile, vive nella sua casa con la giovane badante Rumena, Rosa. Dopo la morte della sua seconda moglie Grazielluzza, viene privato dall'eredità di quest'ultima dai due figliastri Nunzia e Nino, e dell'eredità del padre dalla sorella Maria. Uno strano equivoco però gli darà l'opportunità di rifarsi del torto subito, con un finale inaspettato e assai gradito. Umorismo, satira e colpi di scena in una commedia comica siciliana rispecchiante la società odierna nata dalla penna degli scrittori Francesco Billeci e Dario Veca.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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