Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il mondo che parla a Rita Caramma e che da lei viene cifrato è tessuto di limpida crudezza e lo sguardo lo visita con sicura energia. Prendono campo oggetti e gesti, gli uni innalzati nel loro spessore fisico, gli altri mossi da un verbo che rende il soggetto situabile ma non identificato. Sono gli spazi d'ambiguità che consentono al film del rapporto o al teatro della commedia umana di liberare il senso. Il corpo, l'eros, la sensorialità, stati dell'affetto, piegano alla lettera e se ne fanno sostanza. (Dalla prefazione di Alberto Cappi).
Il mondo che parla a Rita Caramma e che da lei viene cifrato è tessuto di limpida crudezza e lo sguardo lo visita con sicura energia. Prendono campo oggetti e gesti, gli uni innalzati nel loro spessore fisico, gli altri mossi da un verbo che rende il soggetto situabile ma non identificato. Sono gli spazi d'ambiguità che consentono al film del rapporto o al teatro della commedia umana di liberare il senso. Il corpo, l'eros, la sensorialità, stati dell'affetto, piegano alla lettera e se ne fanno sostanza. (Dalla prefazione di Alberto Cappi).
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.