Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
C'erano quattro grandi Carrocci: due ai lati due al centro. Nel mezzo, Il Carroccio di Milano, con le milizie milanesi e lodigiane e, poi, quello di Verona, con veronesi, padovani, vicentini e trevigiani. L'ala orientale era tenuta dal Carroccio dei bresciani, con anche le genti di Bergamo e Mantova. E infine, all'ala occidentale - e un moto d'orgoglio mi gonfiò il petto - stava il Carroccio di Piacenza, con il grande gonfalone di Sant'Antonino, con le croci e le campane e i colori delle Porte. Era contornato anche dalle forze di Parma, di Reggio e Moedena.
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