Un bel tipo francese, tale Maxim Palamede Pantà, lionese e capitano dei Dragoni durante la guerra dei Sette Anni, arriva nella Bassa mantovana dopo la disfatta di Rossbach. Stanco di orrori guerreschi, strade polverose e "frastuono della fucileria prussiana", decide di stabilirsi in quel di Santiago de los Signos, l'attuale San Giacomo delle Segnate. Il seme francese, mescolandosi ora con energiche ora con scialbe bellezze locali, popola la Bassa padana di personaggi eccentrici le cui vicende si intrecciano gustosamente con la storia dell'Italia del tempo fino a culminare nell'eroe epo-nimo, quell'Ugo Leonello, altrimenti noto come Leon Pantà. Con un linguaggio barocco e ironico, beffardo e artificiosamente dotto nella sua solennità, Parmeggiani tratteggia una cronaca semiepica e grottesca dell'ltalietta nostrana, quella dell'ultimo cinquantennio. Concentrando in sé italici vizi e virtù, Leon Pantà è intriso di tutti gli umori, le fissazioni e le piccole follie che promanano da una terra di nebbie e calure. Ne emerge un Paese dal coté irrimediabilmente provinciale pur se a intermittenza rianimato da brividi di assoluto.
EAN
9788895538020
Data pubblicazione
2007 10 22
Lingua
ita
Pagine
133
Tipologia
Libro in brossura
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