Portavamo i calzoni alla zuava. I ventenni degli anni cinquanta

Il libro racconta l'Italia del dopoguerra vissuta dai giovani che negli anni Cinquanta avevano appena dieci anni e avevano ricevuto dai loro antenati un'eredità disastrosa. Sulle macerie lasciate dal nazifascismo, si dovevano ricostruire, case, strade, ponti, scuole, ferrovie, stazioni, chiese e soprattutto le famiglie, decimate durante il conflitto e, a volte, mutilate per l'esplosione improvvisa di ordigni rimasti interrati come per continuare il massacro. È la storia individuale che narra i sacrifici e l'impegno dell'uomo comune per riemergere, la storia dell'uomo comune, che si intreccia con la grande storia per raccontare ciò che spesso la storia non racconta.

EAN

9788895555485

Data pubblicazione

2012 01 01

Lingua

ita

Pagine

216

Tipologia

Libro rilegato

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