Una panoramica ironica, spesso irriverente - tra il beffardo e il pittoresco del mondo attuale arroccato su falsi miti e inconcepibili privilegi, fa di questo libro un quadro-saggio della nostra società, presa e compresa tra nuove tecnologie e miraggi vari. Satira di costume, dunque, e storicamente oggettiva, orchestrata in modo graduale, intenso, e con penetrante spirito critico. Ma sentiamo le parole dell'autore: "Spesso nella testa mi vengono pensieri negativi, ma non mi crogiolo nella catarsi dove Flavio Oreglio è più bravo di me, anzi, è un negativo allegro, quasi un esorcismo. Del resto, essere positivi, solo per una scelta voluta, non è conveniente e nemmeno divertente. Io sento di far parte del mondo dei "diversi", e siccome si dice spesso "Toh... come è piccolo il mondo!" ho l'impressione che oggi i "diversi" siano diventati troppi per starci tutti. Quindi, vedo il genere umano come Darwin, pensando che davvero discendiamo dalle scimmie, con tutto il rispetto... per le scimmie, ma probabilmente prima non eravamo granché neanche come macachi. Ora siamo molto peggio e, "Indovina chi viene a cena", con allegria e ironia, parla appunto dei "diversi", o presunti tali...
EAN
9788895555959
Data pubblicazione
2016 10 12
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono conviviale e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.