Dall'unione della stirpe celtica e di quella romana è nato il popolo friulano e la civiltà di Roma gli è stata di guida per l'accesso al sapere antico. Dall'Akileia celtica si passò all'Aquileia romana in cui una delle divinità maggiormente adorate era il dio celtico Beleno. Dalla lingua latina nacque quella friulana. Già nel IV secolo il vescovo Fortunaziano era costretto a scrivere un commento al Vangelo in lingua indigena. Vennero poi i barbari. I Longobardi fondarono il ducato del Friuli con capitale Cividale. Dopo le devastazioni ungare del X secolo i Patriarchi ressero le sorti del Friuli sino all'anno 1420 quando Venezia assoggettò la terra friulana. Nel XVI il Friuli fu teatro delle innumerevoli battaglie tra Venezia e l'Impero. Caduta Venezia, dopo la breve conquista napoleonica, l'Austria dominò il Friuli. La parte occidentale passò all'Italia nel 1866 mentre quella orientale divenne italiana nel 1918. Una terra che ha visto in tutte le epoche invasioni e guerre unite a terremoti disastrosi ed epidemie, ma nonostante tutto questo la sua gente ha resistito ad ogni difficoltà portando in tutto il mondo il suo lavoro e la sua tenacia.
EAN
9788895682648
Data pubblicazione
2009 05 01
Lingua
ita
Pagine
872
Tipologia
Libro in brossura
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