Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il gusto del volontariato è prima di tutto una prassi, una opzione di vita, una scelta etica e sociale. Salendo sulle spalle del gigante Pierre Bourdieu il libro adotta la categoria del "gusto" e si inserisce nelle pieghe della complessità. Propone strumenti di valutazione costruiti attraverso un percorso condiviso con le associazioni. Fornisce degli indicatori qualitativi e quantitativi da utilizzare sul campo. L'impianto metodologico e scientifico è al servizio di una prospettiva di ampio respiro che riconosce il valore dell'azione e dell'impegno volontario e aspira ad equipaggiarlo di strumenti valutativi, comunicativi e cognitivi.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e argomentativo e un approccio accessibile.
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