Con i sei racconti di “Cose che capitano” il lettore si imbatte in una sorta di prontuario di filosofia del quotidiano, le cui tematiche nascono dalle eterne domande dell’uomo, fino al radicarsi di quei valori che hanno costituito un comune sentire sociale che, nel bene e nel male, è diventato mentalità, modo di essere, modo di vivere. Il razzismo è un tarlo che abbiamo tutti dentro? Come ci misuriamo col tempo e il suo mistero? L’immaginazione può essere la risposta alla banalità del quotidiano? Conosciamo il valore delle piccole “stupide” cose? Quale libertà ci ha insegnato la storia? Siamo capaci di essere onesti davanti alla morte? Sono solo alcuni dei temi che l’autore ci propone in uno stile scanzonato da giovane ottantenne che non ha paura di continuare a farsi domande. L’interlocutore non è solo il probabile lettore ma è una società che non riesce a far tesoro delle potenziali ricchezze del suo passato e della sua cultura, perdendosi in luoghi comuni che appiattiscono le relazioni e ci lasciano in una profonda solitudine. L’intento di queste narrazioni è un invito a guardarci dentro e trovare la verità, spesso amara, celata sotto apparenze ingannevoli.
EAN
9788895693927
Data pubblicazione
2018 08 30
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
8
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Cose che capitano. La vita può sembrare così… ma forse non è così—