Mistero, tensione e voglia di andare avanti
In un castello della Maremma toscana, popolato da una nobiltà tenacemente dedita al nulla e dalla numerosa servitù, arriva un venerdì di giugno del 1895 l'ingombrante e baffuto Pellegrino Artusi. A interrompere le placide giornate che scorrono tra il giardino e la tavola, le chicchiere e i pettegolezzi, piomba gelido il delitto. In un crescendo di situazioni comico-grottesche, il caso del maggiordomo avvelenato e della schioppettata al barone Romualdo verrà risolto grazie all'acume e alla saggezza dell'Artusi, novello detective.
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