Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tre omicidi efferati che sembrano ispirarsi ad altrettante rappresentazioni pittoriche dell’episodio biblico della decapitazione del generale assiro Oloferne da parte di Giuditta, regina della città di Betulia. Tre uomini uccisi nel sonno e una catalogatrice di quadri e cornici che lavora presso la Galleria degli Uffizi, pronta a riconoscere nelle scene dei delitti gli stessi particolari di tre celebri dipinti, opera di pittrici del Cinque-Seicento, la cui esistenza fu drammaticamente segnata da violenze maschili.
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