Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Alla Venere del Botticelli è negato il piacere di invecchiare. Alla Venere di Milo quello di abbracciare... e di grattarsi il naso. Fra satira e provocazione gli autori danno voce alle più grandi opere d'arte. Quando le luci dei musei si spengono le ombre calano su quadri e sculture, che in disparte maledicono il proprio creatore. Dalle Grotte di Lascaux alla Cappella Sistina, la feroce Apologia di una creatura senza diritti. Ascoltate la protesta di chi, sotto gli occhi di tutti, da millenni grida: “quanto è brutto essere un'opera d'arte!”.
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